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Perché scatta il contatore?

Perché scatta il contatore?

Il contatore della corrente viene installato dal nostro fornitore di energia elettrica. Però prima di allacciare un utenza dovrete ovviamente stipulare un contratto con il fornitore che avete scelto. E’ in quel momento che dovrete stabilire la potenza del contatore, sarete voi ad indicare di quanti kw avrete bisogno.

La scelta della potenza elettrica è di fondamentale importanza, peserà sul costo della bolletta e sul vostro reale fabbisogno di energia in modo da evitare di far “scattare” continuamente il contatore. Prima della riforma della tariffa elettrica, l’utente poteva scegliere uno scaglione di potenza che era prestabilito (1,5 kW – 3 kW – 4,5 kW – 6 kW). Ora invece è possibile scegliere tra un maggior numero di livelli di potenza.

Quindi il contatore scatterà una volta superato il limite di energia che avete deciso durante la stipula del contratto. Probabilmente state usando più energia di quanto vi spetta.

 

Interruttore generale della corrente

Questo interruttore si trova nel quadro elettrico dove è possibile gestire l’elettricità di tutta la casa. Il quadro è praticamente il cuore pulsante dell’impianto elettrico, spesso si trova in un posto nascosto ma facilmente accessibile (dietro la porta d’ingresso, nel corridoio, e così via). Al suo interno sono presenti diversi interruttori, spesso quello generale è il primo a sinistra e leggermente distaccato dagli altri.

Se l’interruttore generale viene abbassato, la casa sarà priva di energia. Il flusso di corrente viene quindi bloccato e tutti gli elettrodomestici, la luce e le prese verranno “staccate”. Quindi utilizzando questo interruttore avrete la possibilità di dare o togliere energia elettrica alla vostra casa.

 

Salvavita

Il salvavita è fondamentale per ogni impianto elettrico. In linea di massima si potrebbe definire un elemento di sicurezza utile a proteggere persone e cose. In pratica si tratta di un interruttore che può essere sia magnetotermico e sia differenziale.

Nel primo caso, il dispositivo è dotato di protezione magnetica per cortocircuiti e sovraccarichi. Quindi in caso di problemi elettrici o consumo elevato di elettricità (superamento della soglia), l’interruttore scatterà e provvederà ad interrompere immediatamente il flusso di corrente.

Nel secondo caso invece, il suo funzionamento è regolato dalla differenza di correnti elettriche in ingresso e in uscita, dati ad esempio da contatto con massa in tensione accidentale. In poche parole garantisce protezione in caso di folgorazione o dispersione di corrente. In caso capiti una delle due situazioni appena descritte, l’interruttore scatterà immediatamente interrompendo il flusso di corrente.